Progetto 2 – PAC ETF vs Stock con prestito titoli

Cos’è questo progetto

Questo è il secondo progetto operativo di 1MP. Si tratta di un esperimento di Asset Management comparativo a durata definita. L’obiettivo è testare l’efficienza di due diverse strategie di accumulo di capitale (PAC) applicando una variabile spesso trascurata dai piccoli investitori: il prestito titoli (Stock Lending).

Vogliamo misurare se l’extra-rendimento generato mettendo i propri titoli a disposizione del mercato sia reale, stabile e, soprattutto, rilevante su portafogli di piccolo taglio.

Contesto: Rendimento Marginale e Ottimizzazione

Molti piani di accumulo partono con versamenti modesti (es. 200 CHF al mese). Con capitali ridotti, l’investitore si scontra con due ostacoli:

  1. Barriere alla diversificazione: Difficoltà nel costruire un portafoglio azionario bilanciato senza che le commissioni di transazione erodano il capitale.
  2. Ricerca dell’efficienza: Nei primi anni, ogni frazione di punto percentuale di rendimento (anche lo 0.x%) può pesare significativamente sulla capitalizzazione composta futura.

Il progetto nasce da una tesi specifica: Il prestito titoli può fornire un “boost” misurabile a un PAC di piccolo importo?

Struttura dell’Esperimento: Portafogli a Confronto

Gestiremo in parallelo due portafogli distinti per analizzare come diverse classi di attività reagiscono al prestito titoli.

Portafoglio A – Strategia Passive Indexing (ETF)

  • Strumento: ETF Globale (es. diversificazione su base MSCI World o FTSE All-World).
  • Logica: Approccio passivo puro.
  • Obiettivo Tecnico: Verificare la domanda di mercato per il prestito di quote di ETF, solitamente meno richieste rispetto alle singole azioni volatili.

Portafoglio B – Strategia Direct Indexing (Stock Singole)

  • Strumenti: Selezione diversificata di azioni singole (Blue Chip e Growth).
  • Logica: Costruzione progressiva di un portafoglio proprietario.
  • Obiettivo Tecnico: Valutare se il prestito di titoli specifici generi un rendimento (Yield) superiore, compensando la maggiore complessità operativa.

Strategia Operativa e Meccanismi di Prestito

Entrambi i portafogli operano sotto le stesse condizioni rigorose:

  • Allocazione: 200 CHF/mese per portafoglio.
  • Automazione: Attivazione del programma di rendimento del broker (es. Yield Enhancement Program).
  • Analisi dei Proventi: Monitoraggio dei tassi di prestito (Daily Interest Rates) e della quota di partecipazione ai profitti trattenuta dall’intermediario.

Indicatori di Performance (KPI)

A intervalli regolari, confronteremo i dati grezzi per estrapolare:

  1. Rendimento Totale (Total Return): Apprezzamento in conto capitale + Dividendi.
  2. Lending Yield: La percentuale netta di rendimento derivante esclusivamente dal prestito.
  3. Utilizzazione: Quale percentuale del portafoglio viene effettivamente richiesta in prestito dal mercato.
  4. Costi Frizionali: L’impatto delle commissioni di acquisto su 200 CHF rispetto al guadagno da prestito.

Rischi Dichiarati ed E-E-A-T

Il prestito titoli comporta rischi specifici, tra cui il rischio di controparte (sebbene solitamente garantito da collaterale) e la potenziale perdita di diritti di voto durante il periodo di prestito. L’esito potrebbe dimostrare che il rendimento extra è trascurabile o non giustifica la gestione di azioni singole rispetto a un ETF.


Stato del progetto: 🔄 In avvio | Capitale mensile: 200 + 200 CHF Nota: Questo esperimento ha scopo puramente documentativo. Il Securities Lending comporta rischi di mercato e di controparte. Non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio.